«Col lume celeste, Signore, previenici sempre e dovunque, perché contempliamo con sguardo puro ed accogliamo con degno affetto il Mistero di cui tu ci hai voluto partecipi. Per Cristo nostro Signore».
Questa Orazione, posta in testa alla Piccola Regola, confermò i primi membri della Comunità sulla necessità di concepire la vita del cristiano come vita basata sulla preghiera e su una preghiera fortemente nutrita dalla parola di Dio e dalla Eucarestia. Inoltre si esplicitò la coscienza che il duplice nutrimento della Parola e della Eucaristia è in totale dipendenza dal dono supremo che nel Cristo ci è fatto dal Padre, il dono dello Spirito Santo (il Lume celeste), nel quale solo possiamo nutrirci della Parola come vera parola di Dio e della Eucarestia come vero Corpo e Sangue del Signore; nutrimento che sostiene tutto il nostro cammino terreno e la possibilità ultima di raggiungere il Padre. Da qui essi furono orientati a dare un valore primario alla prevenzione dello Spirito in ogni moto del cristiano verso la Verità e il Bene.