Bibliografia
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1844

● Nasce Giuseppe Dossetti, nonno paterno di d.G.;

1851

● Nasce a Cavriago Ettore Ligabue, nonno materno di d.G.;

1875

● Nasce Medoro Ligabue, fratello di Ines, madre di d.G.; si laurea in giurisprudenza a Bologna e intraprende la professione legale, apre un proprio studio a Reggio Emilia, specializzandosi in diritto penale;

1880

● 5 novembre – nasce a Torino Luigi Dossetti, padre di d.G.;

1885

● 4 aprile – nasce a Reggio Emilia Ines Ligabue, madre di d.G.; si diploma in pianoforte al conservatorio di Parma;

1904

● 4 luglio – Luigi Dossetti, padre di d.G., si laurea in scienze farmaceutiche

1912

● 12 maggio – Luigi Dossetti e Ines Ligabue si sposano a Reggio Emilia

1912

● 1 ottobre – nasce a San Martino in Rio (RE) Angiolina Corradini, moglie di Ermanno, fratello di d.G.

1913

● 13 febbraio – d.G. nasce a Genova

1913

● 25 marzo – nella festa dell’Annunciazione, quaranta giorni dopo la nascita, presso la parrocchia genovese di Nostra Signora Assunta e Santa Zita, d.G. riceve il battesimo; i padrini sono i nonni materni

1913

● maggio – d.G. si trasferisce (fino al novembre 1929) con la famiglia a Cavriago (piccolo centro di poco più di quattromila abitanti a pochi chilometri da Reggio Emilia e molto vicino a Bibbiano, la frazione da cui provenivano i Ligabue e dove risiedeva in quel periodo il padre di Ines), dove il padre esercita la professione di farmacista; riceve il catechismo dall’arciprete di san Terenziano don Giuseppe Bozzani e l’istruzione elementare nella locale scuola

1915

● 16 marzo – nasce Ermanno, fratello di d.G.

1918

● D.G., detto familiarmente Pippo, è iscritto all’età di cinque anni – con un anno di anticipo – alla scuola elementare di Cavriago come uditore e l’anno successivo accede alla seconda classe superando un apposito esame

1920

● agosto – a seguito dell’appello di Luigi Sturzo «ai liberi e ai forti» è fondata la sezione cavriaghese del Partito popolare

1921

● 25 gennaio – è costituita a Cavriago una sezione del Partito comunista d’Italia

1921

● 1 maggio – a Cavriago, omicidio fascista alla festa dei lavoratori;

1922

● 18 ottobre – d.G. conclude la frequenza delle scuole elementari nell’anno scolastico 1921/22 (alla fine della quarta sostiene un esame che gli consente di guadagnare un ulteriore anno) e inizia la frequenza del ginnasio Spallanzani di Reggio E., separandosi dalla famiglia e trasferendosi presso i nonni materni, nella casa di via Roma (dirimpetto alla parrocchia di s. Giacomo) a Reggio Emilia; il nonno, Ettore Ligabue, è segretario amministrativo dell’Ospedale cittadino

1922

● 28 ottobre – la marcia su Roma;

1927–1930

● D.G. si iscrive al liceo classico e segue, tra le altre, le lezioni di latino e greco del prof. Valentino Papesso, profondo conoscitore dell’India; altre figure di rilievo sono Giuseppe Valle e Giuseppe Zonta, in particolare per l’attenzione da loro rivolta all’opera di Benedetto Croce;

1929

● Tutta la famiglia di d.G. si trasferisce da Cavriago a Reggio Emilia, nella casa di proprietà dei Ligabue, a seguito della vendita della farmacia di Cavriago

1929

● 11 febbraio – sottoscrizione dei Patti Lateranensi; due giorni dopo d.G. compie sedici anni;

1929

● 8 settembre – d.G. entra in contatto con la figura del card. Ildefonso Schuster, apprendendo casualmente alla radio della sua nomina ad arcivescovo di Milano e “che sino a quel momento [...] [egli] era stato un monaco molto ritirato e silenzioso”;

1930

● Risale all’inizio degli anni Trenta l’incontro di d.G. con lo studioso e biblista don Leone Tondelli;

1930

● luglio – d.G. consegue la maturità classica; risulta lo studente migliore dello «Spallanzani»;

1930

● 30 ottobre – d.G. è iscritto alla Facoltà di giurisprudenza dell’Università di Bologna con l’idea di seguire lo zio, avv. Ligabue (cf. A. Melloni [a cura di], G. Dossetti. La ricerca costituente, p. 62); frequenta i corsi di Jemolo, Palazzo, Perozzi, De Gregorio, De Marsico, Bianchedi e Cicu;

1930

● 11 novembre – ingresso ufficiale di d.G. nel circolo della parrocchia di santo Stefano a Reggio Emilia, dopo essere entrato in contatto con don Dino Torreggiani, con il suo Oratorio di San Rocco e con il Centro Cittadino “Domenico Longagnani” (organismo federale di natura culturale), di cui d.G. diviene gestore e presidente; con don Dino inizia un rapporto significativo soprattutto in ordine al servizio ai poveri;

1931

● maggio – d.G. si reca a Torino per l’ostensione della Sindone accompagnato dalla madre che, molti anni dopo, ricorderà: «Quando ho visto come la guardava, ho capito che l’avevo perso»

1931

● maggio – esplode la crisi tra il regime fascista e la Santa Sede;

1931

● settembre – passata la fase più acuta della crisi tra fascismo e chiesa cattolica, riprendono le attività associative dell’Azione Cattolica

1931

● 8 ottobre – su suggerimento di don Dino Torreggiani, d.G. è nominato da Brettoni, vescovo di Reggio E., presidente del centro giovanile “Domenico Longagnani”, circolo interparrocchiale di Azione cattolica; il mese dopo entra nel consiglio cittadino della federazione giovanile dell’Azione cattolica come rappresentante degli studenti, di cui è membro Valdo Magnani

1932

● D.G. legge Primato dello spirituale di J. Maritain

1932

● pasqua – d.G. accompagna d. Dino Torreggiani nell’iniziativa di predicare tra gli zingari;

1933

● D.G. vuole chiedere la tesi a Jemolo, che però è trasferito da Bologna a Roma; ripiega su Magni, straordinario da poco, che accetta

1933

● 2-7 maggio – in collaborazione con don Torreggiani d.G. ha un ruolo decisivo nell’organizzazione della Settimana Liturgica diocesana;

1933

● fine anno – prime tracce delle attività di d.G. all’interno delle organizzazioni fasciste; nel dicembre, nell’ambito delle attività del gruppo rionale “Amos Maramotti”, relaziona sul tema “l’originalità del fascismo”;

1934

● D.G. inizia la recita dell’ufficio divino, aiutato da d. Torreggiani

1934

● 1 aprile (Pasqua) – d.G. è a Roma, con don Torreggiani ed altri “sanrocchini”, alla cerimonia di canonizzazione del beato Giovanni Bosco

1934

● 21 giugno – d.G. incontra a Milano per la prima volta p. Agostino Gemelli, rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (cf. E. Galavotti, Il giovane Dossetti, p. 149); l’incontro è propiziato dal prof. Borettini jr., incaricato di diritto romano a Ferrara, al quale d.G. era stato presentato da don Torreggiani (cf. A. Melloni, Cronologia e bibliografia di Giuseppe Dossetti, p. 372)

1934

● 12 ottobre – muore Ettore Ligabue, nonno materno di d.G.

1934

● 16 novembre – d.G. consegue la laurea con lode in giurisprudenza, discutendo la tesi in diritto canonico (datata ottobre 1934) su La violenza nel matrimonio canonico. Svolgimento storico e disciplina vigente, relatore prof. C. Magnani;

1934

● novembre – poco dopo la laurea d.G. si ripresenta a Milano a p. Gemelli, il quale gli comunica la decisione di accoglierlo alla Cattolica, ma come «perfezionando» in diritto romano (e non diritto canonico) (cf. E. Galavotti, Il giovane Dossetti, pp. 150-151);

1934

● dicembre, primi giorni – d.G. è stabilmente a Milano e inizia a frequentare l’Università. Risiede all’Augustinianum di Via Necchi, collegio fondato da Gemelli nel 1933 per ospitare studenti meritevoli (cf. E. Galavotti, Il giovane Dossetti, p. 152);

1934

● dicembre – alla Cattolica, d.G. avvia il rapporto con mons. Olgiati

1934

● fine 1934/inizio 1935 – d.G. inizia a stringere rapporti che si prolungheranno oltre gli anni della Cattolica (Antonio Amorth, Luigi Gui, Giuseppe Lazzati) (cf. E. Galavotti, Il giovane Dossetti, pp. 153-154)

1935

● 24 maggio – d.G. si iscrive al Partito Nazionale Fascista (cf. E. Galavotti, Il professorino, p. 28)

1936

● Ancor prima della sua traduzione italiana, d.G. intraprende la lettura di Humanisme intégral (disponibile sia nella biblioteca della Cattolica, sia in quella del parroco di san Nicolò di Cavriago) e anche di Science et sagesse, entrambi di J. Maritain

1936

● febbraio – su consiglio di mons. Francesco Olgiati, direttore spirituale dei giovani della Cattolica, d.G. avanza ufficialmente la richiesta di ingresso all’istituto secolare dei “Missionari della Regalità di Cristo”, sodalizio maschile fondato da p. Gemelli nel 1928, per consacrarsi come laico nel mondo; ne uscirà nel maggio 1938;

1936

● 31 maggio – d.G. riceve la vestizione di terziario francescano presso i Cappuccini di Reggio E. (cf. E. Galavotti, Il giovane Dossetti, p. 163); sarà aggregato il 28/5/1958 alla congregazione bolognese (cf. A. Melloni, Cronologia e bibliografia di Giuseppe Dossetti, p. 373)

1936

● ottobre – ad Assisi, d.G. partecipa agli esercizi spirituali dell’Istituto “Missionari della Regalità di Cristo”;

1936

● novembre – a seguito del consenso del tutto inatteso di Gemelli, d.G. ritorna, nell’ambito dell’Università Cattolica, agli studi di diritto canonico come assistente volontario (senza remunerazione economica) del prof. Vincenzo Del Giudice; l’incarico verrà successivamente rinnovato con assegni di studio;